Cos’è Keshe Foundation

Keshe Foundation

La Fondazione Keshe è un’organizzazione indipendente senza scopo di lucro e non religiosa, registrata in Olanda e con sede in Belgio, fondata dall’ingegnere nucleare iraniano M.T. Keshe. La fondazione, studia da qualche decennio i CAMPI GRAVITAZIONALI, i CAMPI MAGNETICI e l’utilizzo del PLASMA come fonte di ENERGIA LIBERA, con l’obiettivo di sviluppare nuove conoscenze scientifiche, nuove tecnologie avanzate e nuove soluzioni ai grandi problemi globali come la fame, mancanza di acqua, la mancanza di alimentazione elettrica, il cambiamento climatico e le malattie, attraverso l’uso di reattori al plasma appositamente sviluppati che saranno anche in grado di dare agli uomini la vera libertà di viaggiare nello spazio profondo tramite l’utilizzo di nuovi mezzi di trasporto a propulsione non artificiale come quella attualmente usata, generatori di energia, sistemi medici e sanitari nonché sistemi di alimentazione per viaggiatori spaziali.

Gli sforzi profusi negli anni da Keshe e dai suoi collaboratori, hanno consentito alla fondazione di comprendere a pieno come generare, replicare e controllare campi gravitazionali e magnetici, rilasciando contestualmente specifiche quantità di luce ed energia. La scoperta alla base della tecnologia Keshe, denominata MAGRAVS (Magnetic and Gravitational Field) è in antitesi con i principi della fisica ufficiale finora insegnata nelle università di tutto il mondo e stravolge il canonico modello a quark di neutroni. Secondo Keshe il neutrone chiamato anche plasma fondamentale inerziale è formato dai tre tipi fondamentali di materia, cioè la MATERIA, ANTIMATERIA e MATERIA OSCURA, i quali, interagendo reciprocamente allo stato di plasma, generano campi gravitazionali e magnetici. Quando campi magnetici di intensità simile interagiscono fra loro, possono legarsi formando i cosiddetti pacchetti di dinamica sferica i quali, rotando e interagendo, consentono di generare campi magnetici e gravitazionali.

Il neutrone, che al di fuori del nucleo atomico diventa instabile e ha un’emivita di circa 15 minuti, può decadere in un protone e un elettrone che, a loro volta, sono entrambi composti di materia, antimateria e materia oscura. Il processo di decadimento del neutrone rilascia piccoli campi magnetici sotto forma di luce ed energia allo stato libero. La manipolazione del plasma magnetico consente di creare semplici reattori al plasma e, quindi, di generare campi magnetici e gravitazionali, permettendo di controllare energia e materia nei diversi stati di aggregazione: solido, liquido e gassoso. Vi invito a guardare con attenzione il video sotto allegato per una breve rappresentazione della tecnologia.

Questa tecnologia è in continua evoluzione ed i risultati recenti su diversi prototipi di lavoro confermano le nuove intuizioni. Ad esempio, per la prima volta si è riusciti a creare idrogeno atomico e carbonio come gas e CO2 come materia solida a temperatura ambiente e in condizioni atmosferiche normali. Attualmente la produzione convenzionale di grafene necessita di temperature da 700 ° a 800 ° C e la produzione di CO2 come materia solida avviene a decine di gradi sotto zero.

La produzione di carbonio a strati e multi-livello atomico, noto anche come grafene, attraverso l’uso di questo nuovo metodo, è stata confermata mediante spettroscopia Raman, effettuati dai principali istituti e università in Europa. Attraverso lo sviluppo di queste tecnologie, diversi brevetti internazionali con oltre 300 usi potenziali sono stati depositati negli ultimi anni.

Ciò è chiaramente dimostrato da diversi Workshop con l’introduzione della conoscenza del GANS e la creazione di nano materiali, i quali hanno la stessa struttura che la natura fornisce.

Con la conoscenza delle bande (Gas in Nano stato), e la struttura del plasma, la conoscenza è progredita al punto da rendere tutti in grado di partecipare al processo di creazione di plasma / GANS.

Programmi di ricerca e Progetti Internazionali

Il lavoro di ricerca della fondazione è condotto dal laboratorio KF SpaceShipInstitute (SSI), nonché da programmi e gruppi di ricerca. Il laboratorio svolge la sua ricerca all’interno dei programmi e dei progetti finanziati dall’Istituto stesso, nonché da enti e aziende del settore in diverse parti del mondo.

Nel 2014, l’Istituto (SSI), in collaborazione con la Fondazione Keshe ha partecipato a 5 progetti: 3 progetti sul programma di decontaminazione, 1 progetto sul programma di salute e 1 progetto di sviluppo materiali e programmazione di test.

Cooperazione industriale


L’Istituto KF SSI sta sviluppando varie forme di cooperazione di ricerca e sviluppo con le aziende industriali. La collaborazione a progetto è facilitata dalle richieste e piani di aziende di diversi settori industriali che vedono l’utilizzo di MAGRAVS Plasma Technology come nuova opportunità di sviluppo nella loro linea di lavoro. L’Istituto è aperto a tutte le nuove idee di finanziamento e all’attuazione di progetti di mercato in cui MAGRAVS tecnologia al plasma può essere utilizzata come un vantaggio rispetto ad altre tecnologie industriali. La maggior parte dei progetti dura almeno un anno. Alcuni hanno una durata di pochi mesi, altri continuano per diversi anni. Il lavoro a progetto in collaborazione con l’industria è una fonte importante di reddito per l’Istituto.

Obiettivi

L’obiettivo principale di questa Fondazione è quello di condividere i benefici di tutti gli aspetti delle sue tecnologie in cinque diversi settori legati al benessere e all’educazione del genere umano alla tecnologia .

Uno degli obiettivi della Fondazione Keshe è quello di fornire reattori al plasma MAGRAVS, al fine di fornire una soluzione integrata per i bisogni umani di base come acqua potabile, alimentazione, luce e calore.

 Oggi 1,6 miliardi di persone non hanno energia elettrica e ogni giorno 4.000 bambini in Sud Africa muoiono per acqua contaminata.

Allo stesso tempo la Fondazione è principalmente coinvolta nel fare viaggi nello spazio profondo, una realtà dei prossimi anni da rendere disponibile a tutti. In questo campo la tecnologia a propulsione artificiale è diventata una cosa ormai obsoleta.